Dizionario della Briscola Chiamata — il significato di ogni termine
I termini più comuni della Briscola Chiamata e il loro significato, come si usano ai tavoli.
Chiamata
L'asta iniziale: a turno si chiama una carta di valore sempre più basso (dall'Asso al Due) o si passa; chi resta ultimo vince e sceglie il seme di briscola.
Socio
Il possessore della carta chiamata: gioca in coppia col chiamante ma nasconde la propria identità finché la carta chiamata non viene giocata.
Chiamante
Chi vince l'asta della chiamata: dichiara il seme della briscola, apre la prima presa e deve raggiungere il contratto insieme al socio.
Chiamarsi in mano
Chiamare una carta che si possiede già: si gioca da solo contro gli altri quattro e i propri punti partita raddoppiano (±4).
Contratto
Il numero di punti che la coppia chiamante deve raggiungere: 61 di base, alzabile con i rilanci a partire da 62.
Rilancio
Dopo la chiamata al Due si può alzare il contratto di un punto alla volta: sopra i 70 punti i punteggi raddoppiano, sopra gli 81 triplicano.
Briscola
Il seme dichiarato dal chiamante: le sue carte battono tutte le altre, e tra due briscole vince quella più alta.
Presa
Un giro di gioco: cinque carte, una per giocatore. Vince la briscola più alta o, in assenza, la carta più alta del seme di apertura. Ogni smazzata ne conta otto.
Cappotto
Fare tutti i 120 punti della smazzata: i punti partita in palio raddoppiano.
Lisci
Le carte senza punti (7, 6, 5, 4, 2): servono per scaricare senza regalare punti.
Carichi
Le carte di valore: Asso (11), Tre (10), Re (4), Cavallo (3) e Fante (2), da proteggere fino al momento giusto.
Punti partita
Il punteggio cumulativo tra le smazzate: chiamante ±2, socio ±1, altri ∓1; la partita si vince arrivando per primi a 15.